listeDai libri ai vestiti vintage, cinque consigli per rilassarvi fra una gara e l’altra
Per un vestitino rigorosamente British (e nuovo), potete andare da Primark (fascia di prezzo bassissima), Top Shop (media), Dorothy Perkins (medio-alta), Selfridges (alta) e JJD (sport), tutti nella parte ovest di Oxford Street. Da qui gli uomini possono allungarsi su Bond Street e Saville Row, per sartoria e cravatte, e le donne verso Regent Street, dove avranno solo l’imbarazzo della scelta.
Se invece cercate abbigliamento vintage, qualsiasi indicazione sarebbe riduttiva: battete palmo a palmo Portobello (i negozi, non le bancarelle acchiappa-turisti), Brixton (occhio però ai borseggiatori) e Covent Garden. Ma date un’occhiata anche a Poland Street, in piena Soho, dove gli arrivi sono quasi giornalieri ed è più facile che altrove imbattersi in capi di marca.
Da Harrod’s, vi prego, andateci solo per scattare la canonica foto da mostrare ai parenti. All’esterno, mi raccomando, perché se tirate fuori l’Iphone quando siete dentro possono arrestarvi. Davvero.
Lasciate perdere l’etnico/alternativo di Carnaby street e a Camden Town avventuratevi solo se cercate dischi in vinile o se volete un tatuaggio ben fatto.
I libri meriterebbero un capitolo a parte, ma mai come in questo caso è inutile generalizzare: le catene sono tutte ok e lontane anni luce dalle nostre per offerta e competenza dei gestori. Se invece cercate occasioni, buttatevi su Charing Cross Road dove decine di Bargain books shop vi aspettano.
Ci lasciava giusto 40 anni fa uno dei più grandi scrittori del '900. Lo ricordiamo con alcune foto
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