di Alice Margaria
A tre gare dall'inizio del Motomondiale e al quinto round di Superbike, c'è già un gran movimento nel mercato dei diritti tivù.
Questo 2012 sembra davvero essere l'anno della svolta per i due mondiali di motociclismo e per i loro protagonisti: l'anno scorso proprio di questi tempi la Bridgepoint (il fondo di private equity che già controllava Dorna Sports, 'proprietaria' della MotoGP), acquisiva la Infront, proprietaria della Superbike, conferendo un legame di parentela alle due antagoniste, che da sempre hanno diviso gli appassionati in due differenti fazioni.
Poi, l'anno – il secondo – in cui Valentino Rossi fatica a centrare i suoi sfavillanti obiettivi in sella alla Ducati, con l'inevitabile crollo dell'interesse da parte delle masse. L'anno, ancora, in cui la Moto3, le CRT e il passaggio dalle 800cc alle 1000cc in MotoGP evidenziano una minuziosa (o forse disperata) ricerca della correzione del tiro sul disastro che la crisi economica mondiale ha innescato. L'anno, infine, nel quale i piloti più significativi della MotoGP sono in scadenza di contratto. E non solo loro, ma anche i gruppi televisivi che detengono i diritti tv, quali Mediaset per il Motomondiale e La7 per la Superbike.
E' di oggi il comunicato ufficiale di Sky che conferma le voci che nei giorni scorsi si erano susseguite ovvero che grazie all'accordo con Dorna Sports, Sky Sport trasmetterà tutte le 18 gare delle tre classi del Motomondiale a partire dalla stagione 2014, con otto Gran Premi in chiaro (si vocifera sul canale Cielo).
Ciò che promette il gruppo di Rupert Murdoch è un progetto ambizioso e particolarmente allettante, con il Motomondiale in Alta Definizione. Carmelo Ezpeleta, Dorna Sports CEO, ha commentato: “Siamo soddisfatti perché tale accordo con Sky permetterà alla MotoGP di continuare la propria crescita. Si tratta di un partner conosciuto per offrire lo sport con la miglior qualità e le migliori possibilità e che ha già dimostrato, e dimostra tuttora, la capacità di sviluppare contenuti per le nuove piattaforme. In un Paese di grande e consolidata tradizione motociclistica come l’Italia, dove il presente si chiama Valentino Rossi e dove è fondamentale lo sviluppo di nuovi piloti di cui Romano Fenati è ora il riferimento, l’inimitabile programmazione sportiva del mondo Sky darà certamente nuovo slancio al Campionato del Mondo MotoGP grazie soprattutto all’utilizzo delle nuove tecnologie digitali”.
E' tutto deciso, quindi. Secondo alcune indiscrezioni, Sky avrebbe acquisito i diritti per 7 milioni di euro a seguito di un rilancio da parte di Mediaset. I diritti tv di Mediaset sul Motomondiale scadono quest'anno ma con opzione di rinnovo da uno a tre anni; a tal proposito pare anche che Mediaset farà valere un anno di opzione e girerà i diritti a Sky già dal prossimo anno, andando così economicamente 'in pari'.
Sulle reti Mediaset e in particolare su Italia 1, pare invece sarà trasmesso il mondiale Superbike già dal prossimo anno. Ma al momento si tratta ancora solo di voci: si sussurra l'eventuale conferma in occasione del prossimo round di Superbike in America, al Miller Motorsport che si correrà il 28 maggio.
Di sicuro, il fatto che l'attuale emittente della Superbike, La7, sia stata messa in vendita da Telecom, induce a pensare che il rinnovo triennale dei diritti SBK potrebbe saltare.
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