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La pagella del campionato: Super Juve, Udinese promossa, Inter a due facce, Ibra meglio di Allegri e la Fiorentina che smobilita

La pagella del campionato: Super Juve, Udinese promossa, Inter a due facce, Ibra meglio di Allegri e la Fiorentina che smobilita
Udinese players jubilates for the victoy after the end of the italian Serie A match Udinese-Catania, at Friuli stadium, Udine, 22 january 2012. ASNA / ALBERTO LANCIA

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Tag:  Inter Serie A Milan Juventus Add new tag

di Gcapuano

E' un campionato che cammina e non corre, regala poche certezze dopo averne dispensate a piene mani, promettere di restare vivo fino a maggio e regalare emozioni che sembravano dimenticate. Al giro di boa invernale si scopre - a sorpresa - che il primo torneo dell'era dopo il declassamento nel ranking Uefa è più appassionante di quanto ci si potesse immaginare. Il campionato va piano come dimostra la quota (41 punti) bastata alla Juventus per laurearsi campione d'inverno: mai negli ultimi dieci anni ci si era fermati tanto in basso. Per vincere lo scudetto in primavera basteranno, insomma, gli 81-82 punti dell'anno scorso e questo rimette in corsa anche l'Inter, seppure chiamata a un'impresa quasi impossibile.

Chi ha deluso e chi superato le attese nei primi quattro mesi di partite? Confrontando l'andamento di questo girone con l'analoga situazione un anno fa solo Udinese (+11) e Juventus (+10) escono promosse a pieni voti. Però i numeri non sono tutto. Ecco una guida ragionata al campionato in attesa che il ritorno fornisca i verdetti.

VOTO 10 - Non si può prescindere dal massimo dei voti per la Juventus e Antonio Conte. Non tanto per il cammino sin qui, quanto perché non si deve dimenticare il punto di partenza: due settimi posti che avevano depresso tutto l'ambiente. Miglior difesa (12 reti subite) e record di partite senza k.o. (19) sono i fiori all'occhiello di Conte. Attenzione, però, ai troppi pareggi (8 e contro avversari inferiori) ne un po' di sterilità offensiva: solo 31 gol segnati, il minimo negli ultimi dieci anni.

VOTO 9 - Senza Sanchez, Inler e Zapata la squadra di Guidolin poteva essere condannata a una stagione anonima. Invece l'Udinese è, insieme alla Juventus, quella che si è migliorata di più: +10. Risultato costruito quasi tutto in casa (9 vittorie e un pareggio) e che rappresenta il record storico (il massimo precedente era a quota 34). Può correre per lo scudetto? No e la colpa è di Pozzo. Avesse resistito alle lusinghe dei soldi forse oggi in Friuli si potrebbe sognare. Invece...

VOTO 8 - Certamente il Milan di Allegri poteva fare qualche punto in più. Però gira come l'anno scorso e con l'attenuante di una serie di infortuni difficile da sopportare per chiunque. Merita un voto in più Ibrahimovic (14 gol a metà campionato sono il suo record personale) e uno in meno Allegri: male la gestione di Pato. Per la prima volta ci sono crepe da verificare nei prossimi mesi.

Promozione piena anche per la Lazio. L'inizio di 2012 difficile non cancella quanto fatto di buono fin qui: era difficile confermarsi ad alto livello e Reja lo sta facendo anche per merito di un mercato perfetto che gli ha regalato Klose, rivelazione solo per chi non è abituato a guardare il calcio straniero. Mezzo voto in più per Lotito che ha difeso il suo tecnico quando la curva voleva 'rottamarlo'. Imparassero anche gli altri...

VOTO 7 - Al girone d'andata della Roma mancano ancora 25 minuti che possono chiarire meglio gli orizzonti dei giallorossi: vincendo a Catania resta viva la corsa Champions, perdendo o pareggiando si rischia un ridimensionamento. Però il progetto di Luis Enrique entusiasma dopo un inizio difficile e se ci ricordiamo dove era la Roma un anno fa i passi avanti sono evidenti. L'impressione è che d'ora in poi possa solo migliorare.

Promozione piena anche per il Chievo (è nella parte sinistra della classifica davanti a squadre certamente più attrezzate) e l'Atalanta. Finisse oggi il torneo sarebbe salva malgrado la penalizzazione e le ultime tre sconfitte consecutive. Peccato che manchi un girone e, purtroppo per lei, un altro processo sportivo che rischia di vanificare tutto. Però Colantuono e Denis (voto 9) meritano applausi.

VOTO 6 - Per l'Inter è la media tra il 3 (di Gasperini) e il 9 (di Ranieri). Stagione pazza e, probabilmente, buttata via. E' partita con la difesa a tre e si è persa. E' bastato risistemarla e le vittorie sono tornate. Voto 4 ai dirigenti che per la seconda estate consecutiva hanno sbagliato scelta dell'allenatore. Voto 8 a Milito che sta tornando il Principe di prima. La sufficienza la strappano anche due provinciali. Il Catania di Montella viaggia un po' meglio dell'anno scorso (+1) e piace. Ora perderà Maxi Lopez; rischia qualcosa? Bene anche il Siena e benissimo Destro, miglior giovane italiano del campionato.

VOTO 5 - Il girone dei bocciati comprende il derby dell'Appennino. Al Bologna non bastano i guizzi di Ramirez in assenza dei gol di Di Vaio. Quota 20 è di sicurezza, ma attenzione perché alle spalle la zona caldissima non è lontana. Maluccio anche il Parma: gli investimenti estivi lasciavano sperare una stagione diversa. Finisse oggi il campionato sarebbe salvissimo, ma con un Giovinco così non si poteva puntare a qualcosa di meglio? Anche il Cagliari non strappa applausi: non rischia, però non riesce a fare il salto di qualità definitivo.

VOTO 4 - L'elenco delle delusioni è lungo. Ci mettiamo Novara e Cesena perché - seppure per motivi differenti - girano così in basso da rischiare di vivere un girone di ritorno da spettatori. Nel caso del Cesena c'è l'aggravante di aver speso molto per giocatori (come Mutu) che non si stanno dimostrando all'altezza. Bocciato il Napoli ed è un peccato. Entusiasmante in Champions League ha pagato duramente le fatiche europee. Mazzarri alla fine lo ha ammesso: "Siamo da settimo posto, altro che scudetto". Sicuri? Pandev e Inler sono acquisti di peso. Impossibile non essere delusi.

Bocciate anche Genoa e Palermo. I siciliani sono in stagione di transizione, però il triplo cambio in panchina (Pioli-Mangia-Mutti) non aiuta certo a dare serenità. Il Genoa è la banda del buco: 34 gol subiti, peggio hanno fatto solo le ultime due della classifica. Preziosi sta varando una nuova rivoluzione di mercato, ma fin qui gli è riescito certamente meglio il ruolo di 'spalla' di Galliani.

VOTO 3 - La Fiorentina è un mistero così come è un mistero come facciano i Della Valle a dire che non stanno ridimensionando. Jovetic è una perla nel deserto. Secondo Corvino è il punto di partenza di un nuovo progetto, però urgono idee chiare. La pazienza dei tifosi sta finendo.

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