Niente Premier League, niente ritorno in serie A. La regola secondo cui ogni due anni José Mourinho cambia casa e campionato sembra destinata a cambiare. Dopo il trionfo nella Liga lo Special One ha rinnovato il contratto con i blancos fino al 2016. "Sono felice, mi sento l'allenatore ideale per il progetto del club".
La stagione che ha garantito il rinnovo a Mourinho è stato un percorso esaltante e difficile, iniziato male con la sconfitta nella Supercoppa di Spagna con il Barcellona. Poi le merengues hanno innescato la quinta marcia macinando vittorie e record. Il 7 dicembre, vincendo l'ultima gara del girone di Champions League per 0-3 in casa dell'Ajax, il Real Madrid ha raggiunto le 15 vittorie consecutive eguagliando così il record di Miguel Muñoz della stagione 1960-61. Dopo un testa a testa esaltante la svolta è arrivata nel clasico del 21 aprile 2012, l'undicesimo in due anni, con la vittoria al Camp Nou che ha portato a 7 il distacco in classifica dai blaugrana. "Sono felice, altrimenti non avrei firmato. Sono contento che il presidente e la società mi considerino l'allenatore ideale per questo progetto che ci porterà fino al 2016. Questi 4 anni sono la sfida perfetta per me, in questo momento di maturità della mia carriera ho bisogno di grandi obiettivi che mi obblighino a migliorare ogni giorno. Sono contento che anche i miei giocatori e la mia famiglia siano felici di questo rinnovo". Il Real Madrid diventa così la nuova casa del tecnico portoghese che fino ad oggi non era rimasto per più di tre stagioni nella stessa squadra. La vittoria nella Liga e il trionfo al Camp Nou che ha messo la parola fine al ciclo del Barcellona sono quindi solo l'inizio di un lungo percorso tecnico.
Nella prossima stagione la società della capitale spagnola vuole centrare la Champions League, l'obiettivo primario del 2012/2013. "Quest'anno il club ha guadagnato moltissimi tifosi in tutto il mondo, abbiamo giocato il miglior calcio in assoluto in Europa e anche se non abbiamo conquistato la Champions League abbiamo vinto la Liga più difficile giocando un calcio fantastico. Dobbiamo continuare in questa direzione senza l'ossessione di dover vincere un trofeo in particolare ma con il rispetto che merita la storia di questo club e che ci impone di andare avanti con la massima professionalità. Abbiamo un organico giovane e nel 2016 molti giocatori saranno al top della carriera. Con un paio di innesti possiamo migliorare i risultati di questa stagione". E tra i rinforzi del prossimo anno potrebbe esserci un colpo di scena, un pupillo dello Special One che si ritrova senza contratto. Didier Drogba, dopo il trionfo in Champions League con il Chelsea, non è stato confermato dal club inglese. Nelle ultime ore si è parlato di un accordo imminente per giocare nel campionato cinese ma un'eventuale chiamata di Josè Mourinho potrebbe far cambiare idea all'attaccante ivoriano. Il rinnovo del tecnico portoghese allontana anche Gonzalo Higuain dalla Juventus, l'attaccante argentino sembra infatti aver ricevuto le garanzie richieste per la prossima stagione, partirà alla pari di Benzema nella gerarchia delle punte. Dopo il ciclo del Barcellona è pronto quello del Real di Mou, parola di Cristiano Ronaldo: "Penso che vincendo la Liga con 9 punti di vantaggio sul Barça abbiamo chiuso un ciclo. Speriamo di vincere per tanti anni come hanno fatto loro".
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