Il circus del campionato mondiale della Superbike è già atterrato in terra d'Australia per la tappa d'esordio sul circuito di Phillip Island.
TEAM, MOTO E PILOTI - 21 i rider schierati, distribuiti tra 12 team dalla composizione variabile: in maggioranza i piloti per squadra sono 2, con l'eccezione di Althea Racing, Pata Racing Team Aprilia, Supersonic Racing Team e Suzuki Alstare che contano un solo pilota e la squadra Kawasaki ufficiale che ne schiera invece 3. Eccoli in dettaglio, in ordine crescente per numero di gara:
- Aprilia Alitalia Racing Team: squadra che vince non si tocca e i campioni del mondo in carica non hanno modificato una virgola rispetto alla scorsa stagione, a partire da Max Biaggi (1), il pilota da battere, che scenderà in pista con il numero 1 (anziché il solito, adorato 3) stampigliato sulla carena della sua RSV4 Factory. Seconda guida ancora il britannico Leon Camier (2), che dopo una stagione di buon apprendistato è atteso al varco di un'annata che si preannuncia molto più promettente di quella passata.
- Castrol Honda: la livrea tricolore del colosso dei lubrificanti torna in grande stile in Superbike, in qualità di main sponsor di uno dei team più attesi della stagione. A guidare la CBR1000R di punta ci sarà nuovamente Jonathan Rea (4) che sarà regolarmente al via nella gara di domenica nonostante la spaventosa caduta rimediata durante i test. Con lui Ruben Xaus (111), scelta molto discussa e ritenuta inadatta (vista l'età e la cronica discontinuità di rendimento dello spagnolo) per una squadra dalle grandi ambizioni.
- Althea Racing: punta tutto su Carlos Checa (7) e sulla sua Ducati 1198R, reduce da una stagione eccellente che, con un pizzico di fortuna in più, avrebbe potuto regalargli qualche soddisfazione in più. A sostenere il team l'impegno di Ducati, che quest'anno - lo ricordiamo - non sarà presente con una squadra ufficiale.
- Team Pedercini: saranno Roberto Rolfo (44) e Mark Aitchison (8) i due piloti che cavalcheranno la nuovissima ZX-10 scelta dal team. Il primo è una vecchia conoscenza, con una militanza nelle svariate categorie mondiali, mentre Aitchison è all'esordio assoluto in Sbk e proviene dalla Superstock 1000.
- Bmw Motorrad Motorsport: la squadra tedesca schiera tra le sue fila nuovamente Troy Corser (11) e lo affianca al vice-campione del mondo Leon Haslam (91). Il talento dei due, unito alle grandi performance della S1000RR, colloca il team nel gruppo dei più accreditati a occupare le posizioni di testa.
- Kawasaki Racing Team: dopo aver spostato sulla Sbk tutte le risorse della sua divisione racing, la casa di Akashi ha grandi ambizioni, che si concentrano sulla nuova versione della sua 1000 che per la prima volta solcherà gli asfalti del campionato, e su Tom Sykes , Chris Vermeulen e Joan Lascorz (17).
- Yamaha World Superbike Team: direttamente dalla Honda MotoGP del team Gresini alla R1 Superbike Marco Melandri (33) è la grande scommessa della squadra ufficiale del produttore giapponese, colui che dovrebbe riportare il team ai fasti di due stagioni fa con la vittoria di Ben Spies appannati dall'annata passata, incolore. Compagno di squadra del ravennate Eugene Laverty (58), pilota nordirlandese che proviene dalla Supersport.
- Pata Racing Team Aprilia: abbandonata la Ducati, il team privato schiera soltanto Noriyuki Haga (41) in sella alla versione "clienti" della stessa Aprilia RSV4 Factory che l'anno scorso ha portato alla vittoria Max Biaggi. Il giapponese è reduce da una stagione notevolmente al di sotto delle aspettative ed è animato da una grande voglia di rivincita.
- Team Effenbert-Liberty Racing: chi invece ha voluto credere ancora sulla Ducati 1198R è il team che schiera il francese Sylvain Guintoli (50) e il ceco Jakub Smrz (96). Sarà soprattutto quest'ultimo a dover assecondare le speranze della squadra.
- Bmw Motorrad Italia Sbk Team: oltre alla squadra gestita direttamente dal quartier generale di Monaco, Bmw ha deciso di creare un secondo team, con base in Italia e due piloti di primo piano: il due volte campione del mondo Sbk James Toseland (52) e la grande promessa Ayrton Badovini (86), reduce da una stagione trionfale in Superstock 1000 con la S1000RR, al termine della quale si è aggiudicato il titolo vincendo ben 9 delle 10 gare in calendario.
- Team Suzuki Alstare: sarà Michel Fabrizio (84) l'unico pilota della squadra. Il romano è sceso dalla Ducati con cui ha corso la scorsa stagione per salire sulla GSX-R 1000.
- Supersonic Racing Team: infine Maxime Berger (121), l'unico che nella passata stagione è riuscito a tenere testa a Badovini nel campionato Superstock 1000. Quest'anno guiderà una Ducati 1198R.
IL CIRCUITO - Situato vicino al mare nella regione di Adelaide, il tracciato di Phillip Island ha una lunghezza di circa quattro chilometri e mezzo ed è considerato, quasi all'unanimità, come uno dei più divertenti e spettacolari del mondiale. Una sua caratteristica distintiva è il contesto spettacolare in cui è immerso, nel quale spiccano in modo particolare le vedute mozzafiato.
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