L’aveva detto Valentino Rossi nel giorno dell’inaugurazione del Rally di Monza 2011: “Speriamo che la moglie di Loeb non sia in forma, altrimenti c’è poco da fare, il più forte è lui”. Bene, purtroppo per Valentino la moglie del super campione di rally (otto volte sul gradino più alto del mondo), per l'occasione copilota a fianco del marito, era in forma. Almeno, quanto è bastato per condurre Loeb al traguardo prima di tutti gli altri concorrenti. Valentino si è dovuto accontentare del secondo posto e dei tanti applausi di un pubblico da record (si parla di 42 mila presenze in tre giorni).
La prova finale del Rally di Monza, il Master Show, si è conclusa secondo le previsioni. Troppo forte Loeb per il fuoriclasse romagnolo della due ruote. L’evento conclusivo della manifestazione era dedicato alla memoria di Marco Simoncelli, il grande assente di questa edizione. Finita la gara, è esplosa la festa dei protagonisti sulle note di “Siamo solo noi”, la canzone di Vasco Rossi che i Marco Simoncelli, ricordato con il 58 da tutti i piloti presenti ascoltava prima di entrare in pista.
Sette speciali su nove. Loeb ha fatto il fenomeno e a bordo della sua Citroen ha conquistato buona parte delle prove in palio. Ma la notizia è un’altra. Già, perché Rossi ha fatto sue le altre due. Come dire, anche quando corre a bordo di un’auto, il campione della Ducati fa sul serio. “Arrivare davanti a Loeb due volte mi ha dato veramente gusto. Sebastien mi ha detto che gli piacerebbe provare la moto, ma per lui sarebbe più difficile”. Il Dottore spinge sull’acceleratore e centra un risultato che fa morale ed entusiasmo. Davanti aveva probabilmente il migliore pilota di sempre. Vincere due prove è stato quasi un trionfo. Certamente inaspettato, sicuramente gradito.
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