Niente derby italiano nella fase a gironi della Top 16 di Eurolega. Le tre squadre di casa nostra ancora in corsa per un posto al sole nella competizione che mette in fila le migliori squadre europee di pallacanestro non si sfideranno tra loro, almeno fino ai quarti. In compenso, però, il sorteggio che si è tenuto alle 13 a Barcellona non è stato particolarmente fortunato per Cantù e Siena.
Il quintetto di Andrea Trinchieri se la dovrà vedere con due corazzate del calibro di Barcellona e Maccabi Tel Aviv. Per passare al turno successivo, sarà necessario fare meglio almeno di una delle due. Da fantabasket anche la situazione del girone F, che vedrà impegnata Siena contro tre formazioni spagnole. Nell’ordine, Real Madrid (la più pericolosa), Unicaja Malaga e Gescrap Bilbao. Più abbordabile invece sembrerebbe il percorso di Milano, che ha acciuffato la Top 16 all’ultimo respiro. Incontrerà Fenerbahce, Panathinaikos e Unics Kazan. Come dire, poteva andare meglio, vero, ma anche molto peggio.
“E’ un onore e un piacere per noi giocare le Top 16 contro queste formazioni – fa sapere sul sito della Bennet Cantù coach Trinchieri -. Non potevamo fare troppi sofismi e sperare di prendere le squadrette di prima divisione. A questo punto lavorerò perché queste gare di Top 16 siano giocate con il piacere di esserci e di confrontarci con il Barcellona, che è la compagine più forte in Europa insieme con il CSKA, e poi con il Maccabi che secondo me è un’altra serissima candidata alle Final 4 di Istanbul”.
Gli fa eco il diesse Bruno Arrigoni: “Vorrei rimarcare che in questo raggruppamento affronteremo l’aristocrazia del basket, ossia tre squadre di ‘sangue blu’ come il Barcellona, il Maccabi Tel Aviv e lo Zalgiris Kaunas che hanno fatto la storia della pallacanestro europea. Sapevamo che la strada da percorrere sarebbe stata impervia”.
Grande preoccupazione ma anche convinzione nei propri mezzi in casa dell’Olimpia Milano. Sergio Scariolo, medaglia d’oro agli Europei del 2009 e del 2011 alla guida della Spagna, guarda avanti: “Disputeremo queste Top 16 senza particolare pressione, ma con grande entusiasmo e determinazione, pronti a dare battaglia a squadre di grande levatura. In seconda e terza fascia abbiamo pescato forse i peggiori rivali possibili, i Campioni uscenti del Panathinaikos e l'Unics Kazan, squadra formata da ottimi giocatori e che ha saputo vincere nella prima fase in campi come Siena e Istanbul e Lubiana”.
Da Milano a Siena. “Arriveremo alle gare della Top 16 in un momento molto particolare della stagione, con la Coppa Italia in mezzo, che prevede tre gare per chi raggiunge la finale – spiega a panorama.it, Simone Pianigiani, coach di Siena, prima in classifica nel campionato di serie A con 9 vittorie e 2 sconfitte -. Speriamo di giocare le partite che contano al massimo della condizione e con l’infermeria non troppo piena. Può succedere di tutto e noi dobbiamo farci trovare pronti”.
Siena contro la Spagna, si diceva. “Vero, è un girone atipico, strano. Da un lato, le squadre spagnole avranno meno stress nei viaggi, come è evidente. Ma dall’altro, soffriranno di più le partite con le squadre che conoscono benissimo perché per loro sarà come disputare un derby. La squadra da battere? Senza dubbio il Real Madrid. Ha dimostrato di giocarsela alla pari con il Barcellona e per questo è tra le favorite per la vittoria finale”. Siena pronta a dare il massimo, comunque vada. “Giocheremo ogni partita alla morte, convinti di poter fare bene, poi si vedrà”.
Le gare della Top 16 prenderanno il via il 18 gennaio e si concluderanno il 1° marzo. Quindi, spazio ai quarti di finale dal 21 marzo al 5 aprile.
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