di Paolo Corio
Riparte tra oggi e domani l'Eurolega di basket con la prima giornata delle Top 16, con quattro gironi a quattro squadre che si affronteranno con la formula dell'andata e ritorno per designare le 8 protagoniste dei quarti di finale. E a dispetto di tanti problemi (la crisi finanziaria di diverse società di A, lo scarso share televisivo di un Campionato tornato peraltro in chiaro su La7 e Rai, la Nazionale fuori dai prossimi Giochi olimpici) la nostra pallacanestro si ritrova con tre club - Montepaschi Siena, EA7 Emporio Armani Milano e Bennet Cantù - tra i migliori 16 del Continente.
Quasi un paradosso, che però potrebbe riaccendere almeno un poco l'interesse del grande pubblico con tante sfide di cartello proposte in diretta (e sempre in chiaro) da Sportitalia il mercoledì e giovedì sera. Ma cosa devono aspettarsi appassionati e tifosi? Con che spirito riprendono la competizione tre squadre che hanno già pagato la qualificazione alle Top 16 con qualche passaggio a vuoto di troppo in Campionato? Rispondono direttamente i tre coach Simone Pianigiani, Sergio Scariolo e Andrea Trinchieri.
La Top16 secondo Simone Pianigiani (Montepaschi Siena)
Per la Montepaschi Siena la sfida europea è in realtà ora tutta spagnola: l'esordio è questa sera in casa contro il Bilbao, dopo di che ci saranno Real Madrid e Unicaja Malaga. "Mai come in questa stagione ci presentiamo penalizzati dagli infortuni", afferma il coach senese, "contro club che già in partenza possono contare su roster decisamente più lunghi e attrezzati. Lo spirito sarà però lo stesso con cui abbiamo affrontato il girone di qualificazione e con cui siamo anche arrivati alle Final Four della scorsa edizione e a quelle del 2008: non fare calcoli, ma alzare il livello della sfida partita dopo partita, cercando di dare sempre il massimo. E malgrado l'Eurolega ci abbia già tolto punti in Campionato, penso da sempre che giocarla sia un vantaggio: da un lato ti ruba energie psico-fisiche, ma dall'altro ti fa fare un'esperienza che si rivela poi sempre utile in Campionato al momento dei playoff".
La favorita per il coach della Montepaschi e della Nazionale?
"Cska Mosca, senza dubbio. Con Barcellona, Real Madrid e Panathinaikos pronte a sfruttarne eventuali incertezze".
La Top16 secondo Sergio Scariolo (EA7 Emporio Armani Milano)
Giunti alla Top 16 con l'impresa di vincere a Belgrado, i giocatori dell'EA7 Emporio Armani Milano hanno però negli occhi (e ancora di più nella testa) le recenti sconfitte di Campionato contro Treviso e Biella: non certo la condizione ideale per affrontare i campioni d'Europa del Panathinaikos, in arrivo giovedì sera al Forum di Assago. E oltre che con i greci, l'Olimpia dovrà poi vedersela con altri due ossi duri quali i russi dell'Unics Kazan e i turchi del Fenerbahce Ulker: "Per roster siamo la quarta forza del gruppo", commenta senza giri di parole coach Sergio Scariolo, "e in Eurolega i valori di forza sono di solito rispettati dal campo. Ciò non toglie che, approdati alle Top 16 con uno sforzo che ci è già costato parecchio in Campionato, cercheremo di affrontarle degnamente: si tratterà di lottare in ogni azione e di metterci intensità su ogni pallone. Anche se la vera differenza sarà fatta dal recupero di Malik Hairston, per il quale non vogliamo però assolutamente affrettare i tempi: è il nostro miglior giocatore, ma non pensiamo assolutamente di rischiarlo anzitempo perché ci servirà averlo in perfetta forma più avanti, al momento dei playoff di Campionato". La favorita per la vittoria finale in Europa? "Cska Mosca, con Kirilenko non possono che essere loro", risponde drastico l'allenatore di Milano.
La Top16 secondo Andrea Trinchieri (Bennet Cantù)
A Cantù il basket è una religione e le Top 16 vi saranno celebrate con un pezzo di storia del basket europeo: Barcellona, Maccabi Tel Aviv e Zalgiris Kaunas sono infatti le avversarie di girone. Quanto basta per attendersi il "sold out" al PalaDesio, preso in affitto per questa avventura di Eurolega al posto dello storico e per capienza inadeguato Pianella. L'esordio della Bennet sarà però in trasferta, giovedì sera, sul difficile campo del Barcellona: "Dove andremo con la voglia di goderci ogni singolo secondo di gioco", aggiunge coach Andrea Trinchieri. "Noi siamo quelli che due stagioni fa secondo diversi addetti ai lavori dovevano salvarsi dalla retrocessione e che ora si giocano le Top 16 con le più forti d'Europa… abbastanza per essere felici di esserci, non credete?
Dobbiamo avere la voglia e la determinazione di essere competitivi, sapendo al contempo di poter essere travolti. E comunque – malgrado l'Eurolega abbia tolto punti in Campionato a noi come a Siena e Milano – continuo a pensare che quello che ti dà è molto di più di quello che ti toglie". A quale squadra darà invece anche il titolo di regina d'Europa? "Vedo favorito il Cska Mosca, devastante con Kirilenko da 3, anche se è una squadra che non ha ancora la vera ferocia dei campioni: per questo dico di stare attenti anche al Barcellona di Navarro. Da Final Four è poi pure il Maccabi, così come possono sempre dire la loro Panathinaikos e Olympiacos, guidati da due 'vecchie volpi' come Obradovic e Ivkovic".
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